La Chiesa Nuova di Assisi

Sorge sul luogo dove era la casa paterna di san Francesco.

Qui vissero il papà Pietro di Bernardone, la mamma Pica, Francesco ed il fratello minore Angelo. Sulla piccola piazza antistante, un monumento in bronzo di Roberto Joppolo raffigura papà e mamma di san Francesco.

La chiesa (1615) è una elegante costruzione a croce greca, con una cupola maggiore e quattro minori sui bracci della crociera, ispirata al disegno raffaellesco di Sant’Eligio degli Orafi in Roma.

Sulla sommità del portale esterno della chiesa è scritto quello che storia e tradizione hanno tramandato: “La casa dei genitori di Francesco è diventata tempio di Dio; mentre il carcere dove fu rinchiuso dal padre è ancora visibile”…

In essa è possibile infatti vedere il “carcere” di san Francesco, cioè un angusto spazio dove il Santo fu rinchiuso dal padre che non ne capiva il cambiamento.

L’interno è decorato da affreschi di Cesare Sermei e Giacomo Giorgetti, entrambi del secolo XVII.

Francesco, nato nel 1182 trascorse qui i primi ventiquattro anni di vita. Ricordiamo le feste coi giovani amici; l’assalto alla rocca dominata dai tedeschi; la guerra contro Perugia.

Qui (probabilmente nella attuale zona del presbiterio) ebbe il sogno illustrato dal Sermei sulla pala d’altare: vide un castello con armi e vessilli ed udì una voce: “questo è preparato per te e per i tuoi se mi seguirai”. Francesco pensò di essere chiamato a diventare cavaliere non comprendendo ancora che il suo “cavalierato” non era per la guerra, ma per la sequela di Cristo.

Da questo luogo iniziò l’avventura cristiana del Santo: l’incontro con il lebbroso; la voce del Cristo in San Damiano che lo coinvolge per il restauro della chiesa; l’addio alla famiglia con la rinuncia dei beni davanti al vescovo.

Visitata la chiesa si va verso la parte esterna del santuario passando per la porta che è alla sinistra di chi guarda l’altare principale.

Scesi alcuni gradini, è bene rivolgersi indietro per vedere i tre portali che erano gli ingressi della antica dimora. In questo modo è facile rendersi conto come la casa di san Francesco sia stata trasformata in chiesa.

In fondo alle scale si può visitare quel che resta del vecchio piano terra: cioè una parte del fondaco dove Francesco lavorava e vendeva stoffe. Si noti anche la vecchia strada ora inglobata nel santuario.