La Chiesa

cropped-copy-jpg-421-e13714649423291.jpgLa casa di Pietro di Bernardone

Qui per secoli la tradizione – ben documentata – ha indicato la casa di Pietro di Bernardone, dove nel 1182 nacque Francesco di Assisi e dove trascorse i primi ventiquattro anni di vita insieme al papà Pietro di Bernardone, la mamma Pica, ed il fratello minore Angelo. Sulla piazza antistante la Chiesa, un monumento in bronzo di Roberto Joppolo raffigura i genitori di san Francesco (1984).

La tradizione secondo la quale san Francesco fosse nato come Gesù in una stalla è solo una tardiva leggenda, ignota ai più antichi biografi del Santo.

La casa era a tre piani. Al piano terra il negozio di stoffe del ricco mercante Pietro di Bernardone e forse anche i laboratori e la tintoria. Al primo piano, il piano attuale della chiesa, i locali diurni della famiglia. Al secondo piano, ora scomparso, le camere da letto. Quella dove è nato S. Francesco è stata sempre indicata sulla parte superiore della zona dell’altare maggiore. Qui Francesco ebbe “Il sogno profetico”.

Nel 1615 i Frati Minori acquistarono la casa e, con il contributo finanziario di Filippo III, Re di Spagna, la trasformarono in Chiesa.

La Chiesa

La chiesa è un’elegante costruzione a croce greca, con una cupola maggiore e quattro minori sui bracci della crociera. Il disegno è ispirato a quello raffaellesco di Sant’Eligio degli Orafi in Roma. L’interno è decorato da affreschi di vari autori locali tra cui il Sermei, i Giorgetti ed Emanuele da Como. (Vedi Cesare Sermei a Chiesa Nuova).

Il carcere

Sulla sommità del portale esterno della chiesa è scritto quello che storia e tradizione hanno tramandato: “La casa dei genitori di Francesco è diventata tempio di Dio; mentre il carcere dove fu rinchiuso dal padre è ancora visibile”.

Nel primo pilastro a sinistra, infatti, è possibile vedere, nella parte inferiore, il “carcere” di san Francesco, angusto piccolo spazio dove il Santo fu rinchiuso dal padre furibondo che non capiva la radicale conversione a Dio.