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Il Console in visita al cantiere di Chiesa Nuova di Assisi

Riportiamo dal Sito del Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona

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Vittorio Giraldi, Padre Francesco de Lazzari, dott.ssa Brucato, Armando Ginesi e il Sindaco di Assisi Claudio Ricci.

Il Console Onorario della Federazione di Ancona Armando Ginesi ha fatto visita, subito dopo la ripresa dei lavori iniziata con la fine delle vacanze pasquali, al cantiere di recupero degli affreschi di Chiesa Nuova di Assisi, edificata agli inizi del XVII secolo sui resti della casa natale di San Francesco, che fu edificata dall’Ordine dei Frati Francescani Minori grazie al finanziamento del re di Spagna Filippo III.
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Dalla Russia: un benefattore per il restauro di Chiesa Nuova

tn_DSCF3825Il magnate russo, Sergey Matvienko, di San Pietroburgo, figlio della presidente del Senato e amico personale dello storico dell’arte e Console Onorario della Federazione Russa di Ancona, il professor Armando Ginesi, ha deciso di finanziare il restauro di Chiesa Nuova, la casa paterna di Francesco d’Assisi. Continua a leggere “Dalla Russia: un benefattore per il restauro di Chiesa Nuova”

Chiesa Nuova: dove tutto cominciò

genitoriIn Assisi ci si attende di visitare i Santuari di san Francesco.

Ma quando si va al Santuario della casa paterna del Santo, cioè alla “Chiesa Nuova” che si trova a due passi dalla piazza principale di Assisi, si può restar male se il frate, che casualmente si incontra, ti dice che quello non è un Santuario di san Francesco, ma Santuario di Francesco.

Questo perché in quel luogo, cioè alla casa paterna, si ricorda il figlio di Pietro di Bernardone e di Madonna Pica, non ancora con le vesti e la reputazione di santo. Perché visitare, allora, quel luogo?

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Benvenuti nel sito ufficiale del Santuario

FacciataQui per secoli la tradizione ha indicato la casa di san Francesco. Nel 1615 i Frati Minori, con il contributo finanziario di Filippo III, Re di Spagna, la trasformarono in Chiesa.

La chiesa è un’elegante costruzione a croce greca, con una cupola maggiore e quattro minori sui bracci della crociera, ispirata al disegno raffaellesco di Sant’Eligio degli Orafi in Roma.

L’interno è decorato da affreschi di Cesare Sermei e di Giacomo Giorgetti, entrambi del secolo XVII.

Nell’area della casa paterna si ricordano due decisivi avvenimenti della vita del Santo.

Qui il Signore in un sogno fece intravvedere al giovane Francesco il suo piano di predilezione divina.

Qui il giovane, incarcerato dal padre nel sottoscala, decise di rispondere alla chiamata con un gesto evangelico: la rinuncia all’eredità.